Giovani e lavoro: la discontinuità occupazionale

Come le lampadine sui loculi. Sono migliaia ed alternano la loro precaria illuminazione, a seconda del tempo, dei tempi e delle opportunità. Così sono i lavoratori oggi, anche quelli indipendenti, condannati ormai anch’essi dalla flessibilità di domanda e offerta, che si traducono sul campo in solo concetto: crisi. Ma queste sole 5 lettere non sarebbero sufficienti a definire con nettezza i limiti di questo buco nero. Infatti sono mancati infatti gli interventi normativi per rendere davvero più aperto ed efficiente il mercato delle professioni. C’è un fantasma che si aggira per la penisola: è la discontinuità occupazionale.

(accedi al link per leggere l’articolo di Federico Pace da Repubblica.it)