Fassino Sindaco: 48 ore per la giunta

Piero Fassino si insedia nella Sala Rossa di Palazzo Civico e fa sapere chiaramente che la giunta “non è un organo di partito” pertanto le competenze di coloro che andranno a completare l’undici di partenza della giunta, verranno scelti in base a criteri quali l’esperienza  professionale, la provenienza dalla società civile – un riferimento che non può che significare un sostanziale benvenuto a chi di società civile si è occupato per almeno dieci anni – e, vale la pena sottolinearlo in quanto il principio del fifty-fifty ha per definizione – almeno in questo caso – una natura discriminatoria, il sesso. Cioè più quote rosa per tutti.

Sembra davvero che Fassino punti a promuovere una giunta avveduta ed originale. Se è vero che il capitale umano, sul quale il neo sindaco vuole puntare per trasformare Torino e magari la politica italiana, è la nostra risorsa più concreta, dobbiamo solo augurarci che alle parole faccia seguito la concretezza delle azioni. Tra quatantotto ore lo sapremo con certezza.

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