Consiglio Comunale: sintesi primo – 15 Giugno 2011

L’inno nazionale di Mameli ed il giuramento sulla Costituzione Repubblicana i primi due atti simbolici dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Torino.
Questa volta il neo Sindaco Piero Fassino indossa la fascia tricolore nel verso giusto, ma solo perché aiutato dall’ex segretario dell’ex sindaco.
Non bene accolti sono stati gli strumenti di registrazione audio-video dei grillini 5 stelle, che hanno dovuto riporre in saccoccia la strumentazione digitale: valgono solo le riprese concordate nei regolamenti comunali, almeno per questa prima seduta.
La richiesta di sospensione dei lavori del Consiglio più veloce del west è stata quella richiesta da Andrea Tronzano, capogruppo del PDL, probabilmente indispettito dalla busta, targata SEL e Michele Curto, consegnata a tutti i consiglieri, e contenente gli atti pubblici dell’epica inchiesta MINOTAURO sulla corruzione piemontese e le infiltrazioni criminali nella politica, con annesso la copia dell’intervista a Enrico Berlinguer fatta da Eugenio Scalfari nel 1981 sulla questione morale.
Votato quasi bulgaramente il nuovo Presidente del Consiglio Comunale, il cattolicissimo, moderatissimo e compostissimo Giovanni Maria (amen, così sia) Ferraris.
Votati i due bianchi Vicepresidenti della Sala Rossa (si spera che non sia, la sala, l’ultima a rimanere rossa) il giovane pidiellino-neodemocristiano vicino a Comunione e Liberazione Silvio Magliano ed il meno giovane piddino-exdemocristiano Giulio Cesare Rattazzi.
E per finire, il Consiglio Comunale ha poi deliberato, su proposta della Giunta, i criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi, che prevedono, tra le altre cose, una diminuzione del budget per remunerare i cosiddetti staffisti degli assessori e del Sindaco.
E la prima è andata!

Per scaricare il contenuto della busta che Michele ha consegnato ai suoi colleghi cliccate sul documento richiesto:

Intervista a Berlinguer sulla questione morale

Relazione Commissione Parlamentare Antimafia