Il Sindaco nomina. Possiamo PARTECIPAR(T)E?!

Tra i temi che animeranno il dibattito politico nella nostra città nei prossimi giorni, emergerà l’importante argomento circa il futuro della gestione dei servizi pubblici locali. Il tema più propriamente legato alle modalità di affidamento e di gestione dei servizi alle società partecipate, materia complessa, che dovrà essere rivista alla luce dell’esito dei recenti referendum sui beni comuni, sarà accompagnato dalla questione delle nomine dei futuri membri dei Consigli di Amministrazione delle medesime società e fondazioni.

Pensiamo sia giunta l’occasione di rimettere mano, per quanto ci sarà possibile fare, ai criteri di selezione, che stanno alla base delle scelte delle persone chiamate a guidare i vertici di queste società, le quali hanno una capitale importanza nell’erogare quei beni e servizi necessari al soddisfacimento di bisogni primari della popolazione.

Il lavoro e soprattutto l’elaborazione dei tanti movimenti ed associazioni che hanno così fortemente contribuito al positivo esito dei referendum ci conducono ad affermare la necessità di considerare queste società come uno degli elementi essenziali per la buona gestione dei beni pubblici collettivi, che devono essere affrancati dal rischio, sempre presente, di privatizzazione.

Non possiamo quindi che avanzare delle proposte anche in merito ai criteri di selezione delle persone che saranno chiamate a ricoprire questi delicati ruoli: TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, COMPETENZA, ACCESSIBILITA’ DELL’INFORMAZIONE, PARITETICA RAPPRESENTANZA DI GENERE ci sembrano essere le linee guida che devono ispirare il processo e le modalità di scelta.

Sono queste convinzioni che ci hanno spinto alla presentazione di una mozione in Consiglio Comunale, consci che questo rappresenta soltanto il primo atto per rendere concreto quel sentimento di cambiamento così presente oggi nel nostro paese e nella nostra città.

Così ne hanno parlato il 26 Giugno STAMPA e REPUBBLICA

Scarica il testo della mozione.