Consiglio Comunale: sintesi quarto – 11 Luglio 2011

La quarta puntata di questa entusiasmante avventura si è aperta con due interpellanze molto edificanti: la prima, proposta dei Consiglieri Bertola, Appendino e Scanderebech, riguardante i danni subiti nella zona di Falchera da cantine ed immobili a causa dei temporali del weekend; la seconda, a firma Bertola, Tronzano e Carossa, sull’inchiesta Minotauro ed i rapporti tra mafia e politica.

Non è emerso molto di significativo se non che Lubatti (Assessore ai Trasporti) si è impegnato a studiare il caso di Falchera e Fassino ha ricordato che l’indagine è ancora in corso, enucleandone tutti i relativi dati, impegnandosi a lavorare sul contrasto alla malavita organizzata tramite azioni di emersione del lavoro nero, trasparenza nelle procedure amministrative e contrasto agli appalti al massimo ribasso. Infine alla proposta di Bertola di istituire una Commissione Speciale Antimafia a Torino, il Sindaco ha risposto che non sarà istituita prima della fine delle indagini. In fondo viene già in visita a Torino la Commissione Nazionale Antimafia dal 25 al 29 Luglio…

Ben più animata è stata la seconda parte del Consiglio con l’avviarsi dei lavori di emendamento ed approvazione delle, oramai famigerate, Linee Programmatiche.

Tra contrasto alla famiglia non tradizionale, con sontuosa battuta del leghista Carbonero al neo sposo Grimaldi, sviluppismo allo stato puro condito con attacco alla Fiom ed alla sinistra del No a tutto (Tronzano), richiesta di chiusura dei campi nomadi (Marrone)  e tanti auguri di “non buon lavoro” al Sindaco (Carossa), la parte destra della Sala Rossa ha dimostrato di che pasta è fatta!

La maggioranza si è invece distinta con interventi volti a declinare una completa adesione al documento e specificare al meglio le parti di programma da migliorare. Da ricordare: Rattazzi, chiaro e conciso; Viale, con la sua naturale verve; Levi, che ha ricordato quanto Torino sia capitale dei diritti e dell’accoglienza; Grimaldi, ben lanciato sui temi ambientali ed i diritti civili. Più “moderato” Moretti, che non ha fatto i compiti a casa: nessun emendamento presentato dal suo gruppo consiliare…

Capogruppo Curto, dopo una rapida dissertazione sulle distanze tra la città elettorale e la città reale (in cui ha citato i precari della conoscenza,  il presidio dei lavoratori CSEA che si svolgeva in contemporanea al consiglio  davanti a Palazzo Civico, il processo Fiat-Fiom alle porte e la situazione carceraria), si è limitato a ricordare la centralità del Consiglio Comunale nelle decisioni sul futuro di Torino. Sottolineando quanto sia necessario discutere, investire e lavorare insieme sui temi importanti per il Bene Comune quali: la Trasparenza e Partecipazione dei processi decisionali per una città che si scontrerà con la carenza di risorse; il Welfare per far incrociare i bisogni dei cittadini e mantenere i legami sociali; il Lavoro e i Diritti per rendere questa città più giusta e, conseguentemente, più sicura. Infine sul gossip-Tav: “compito della politica non è costruire Totem invalicabili ed immodificabili, ma mantenere sempre aperto il dialogo tra le varie istanze, permettendo di arrivare a discussioni e decisioni, quanto più possibili, partecipate e condivise”.

 

Appuntamento a Mercoledì 13 Luglio, ore 15, per l’inizio della votazione… Non mancate che se ne vedranno delle belle!

 

Per riguardare la seduta o consultare gli atti discussi: http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/VOL/Verbali1.asp