Quel che si è fatto e quel che s’ha da fare!

Il Consiglio Comunale di Mercoledì 13 Luglio ha definitivamente approvato le linee programmatiche per il governo della città con 24 voti favorevoli, 2 astenuti e 6 contrari (vedi tutte le votazioni).

Comincia subito con un po’ di siparietto comico. Dopo aver approvato l’assegnazione di alcuni lavori alle commissioni (link), la discussione rispetto agli accorpamenti di emendamenti proposti dall’opposizione suscita non poca confusione, fintanto che Tronzano interviene per ben tre volte richiedendo più chiarezza nella trattazione, dato l’alto numero di novelli presenti in aula. Risultato: tolto un emendamento sul diritto alla casa proposto da Marrone (Pdl) che viene approvato, gli oltre 2600 emendamenti proposti da Lega+Pdl vengono accorpati e cassati dalla maggioranza, con Liardo e Carossa che esprimono disagio per la discussione mancata.

Grosso dibattito si genera intorno al “quoziente famigliare”: il lungo rimpallo fra posizioni cattoliche di difesa della famiglia espresse dalla Genisio e gli interventi della parte laica della maggioranza, con incursioni dell’opposizione (Marrone in primis), si protrae per più di mezzora. Fassino media tra i vari interventi ed alla fine fa tutti contenti: più attenzione nel testo alla famiglie tradizionali e totale apertura riguardo a diritti e servizi per le coppie di fatto, senza discriminazioni basate sull’orientamento sessuale (viene infatti approvato per intero il nuovo capitolo proposto da Marta Levi).

Entrando nel merito, Sel porta a casa la quasi totalità degli emendamenti proposti (clicca qui per il dettaglio). Unici a rimanere esclusi: Tav ed inceneritore del Gerbido, sui quali si fa sentire tutta la distanza politica dalle altre forze di maggioranza. Passano temi come la lotta alla precarietà contrattuale dei dipendenti diretti ed indiretti del Comune; il sostegno ai gruppi d’acquisto; l’attenzione alle case private sfitte e l’incentivo a non lasciarle inutilizzate; l’urbanistica rivista con più attenzione al “sociale” ed al benessere dei cittadini che abitano le zone in trasformazione; i diritti per rom e rifugiati; il “road pricing”, il Bici Plan, la tariffazione unica per i mezzi pubblici e tutte le numerose e qualitative proposte fatte sui temi ambientali e sulla mobilità sostenibile.

Insomma, secondo Curto, Torino si conferma come una “Città ad alta velocità dei diritti” (con buona pace di Carossa e dei suoi “compagni”, aggiungiamo noi…). “Il percorso intrapreso ed il confronto che ne è scaturito è stato di livello ed improntato alla condivisione e per questo ringrazio anche il Sindaco che, sempre presente, ha svolto un grande ruolo di mediatore. Da domani queste Linee Programmatiche dovranno però confrontarsi con i bilanci per realizzarle: ed il Consiglio avrà un enorme responsabilità nel compito di controllore. Compito che non mancherà certamente di svolgere.”

A tutti noi la vera sfida di mantenere occhi ed orecchie aperti! Anche in questo approssimarsi delle vacanze…

 

Come sempre sul sito del Comune (ancora in aggiornamento) potrete trovare la diretta video e tutti gli atti relativi alla seduta di Mercoledì: http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Verbali1.asp