Chi sono

La sua storia Michele Curto nasce a Torino il 28 aprile 1980, da una famiglia di emigrati dalla Campania. Il papà, Andrea, è un pensionato delle Acciaierie Teksid. La mamma, Olimpia, lavora alle Poste. Nel 2001 fonda l’associazione Terra del Fuoco, di cui è stato il presidente quasi 10 anni. Da una sua idea prende vita il Treno della Memoria, un percorso educativo che ad oggi ha permesso a oltre 12.000 adolescenti di tutta Italia di visitare i campi di Auschwitz e Birkenau, riflettendo sul ruolo che una cittadinanza vissuta in maniera attiva e responsabile deve avere. Dall’estate del 2007 al 2010 è referente dell’area europea di LIBERA, l’associazione italiana contro le mafie, e nel 2008 fonda FLARE, la prima rete europea impegnata nella lotta al crimine organizzato e alla corruzione, presente in 30 paesi e di cui oggi è Presidente.

Il suo impegno Per 3 anni è assessore, indipendente, presso il Comune di Borgaro Torinese, dove risiedeva. Nel 2007, di fronte a quello che considerava un caso di scorretto rapporto fra amministrazione pubblica e interesse privato all’interno della Giunta, fa un passo indietro e rinuncia all’assessorato.Da 3 anni vive al “Dado” di Settimo Torinese, una comunità dove coabitano italiani, famiglie ROM e rifugiati politici, che sperimentano nuove forme di prossimità e convivenza.

Dal 16 maggio 2011 consigliere comunale a Torino e Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà. Spesso definito “La spina nel fianco” di Piero Fassino si è distinto per le tante battaglie condotte sulla trasparenza delle nomine e degli affidamenti diretti che hanno portato al “Caso Martina”, per le battaglie a fianco di tanti lavoratori come i vigili urbani, i lavoratori dello CSEA, le precarie dei nidi e delle materne, i lavoratori Vagon Lits, e tanti altri.

Nel Partito Da Dicembre 2011 è Coordinatore Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà per la Provincia di Torino, grazie al suo impegno il partito ricomincia, dopo un periodo burrascoso, a far Politica. La ferma posizione NoTav dimostrata tramite la bellissima partecipazione della manifestazione di Febbraio 2012 vedeva finalmente la partecipazione di SEL anche a livello nazionale. La campagna sul lavoro della primavera segna il passo verso una sempre più ferma posizione contro il dilagare della “dottrina Marchionne” a cui per troppo tempo il centro sinistra ha strizzato l’occhio. Le elezioni amministrative di maggio 2012 sono il primo segnale confortante dopo il cambio di passo nella gestione del partito, la provincia di Torino vede SEL in netta crescita su tutti quei territori dove il partito ha lavorato compatto condividendo strategie e risorse.

A settembre 2012 SEL organizza la festa provinciale, un grande momento per tutte le compagne e i compagni del partito e per tante realtà sociali e tanti cittadini. Oltre 60 gli ospiti nazionali e internazionli, tra cui ricordiamo il Ministro Profumo, Luigi De Magistris, Sergio Cofferati, Piero Fassino, oltre al nostro Presidente Nichi Vendola. Oltre 7000 le persone che sono venute ad ascoltare, mangiare, divertirsi e condividere con noi riflessioni e progetti politici.

A Novembre 2012 arrivano le primarie per scegliere il futuro candidato premier del centro sinistra. Di nuovo il partito si dimostra non solo in salute ma la provincia di Torino spicca tra le regioni del nord e tra le aree metropolitane per il suo risultato sopra la media nazionale diventando determinante poi durante il ballottaggio dove i voti di SEL spostano e modificano su tanti territorito il risultato del turno precedente.