Ieri

Un anno insieme tra mille battaglie, sempre dalla parte dei cittadini

Dopo 12 mesi come coordinatore provinciale e come capogruppo in consiglio comunale tiriamo un po’ di somme a modo nostro…

La Tav e i movimenti.

In questo anno abbiamo lavorato insieme, insieme per ricucire quegli strappi che negli ultimi tempi si erano consumati tra la politica e la società civile. Abbiamo cercato di riprendere il filo di un ragionamento politico troppo spesso lasciato in balia di se stesso. La ferma posizione di SEL in provincia di Torino sulla questione TAV ha definitivamente permesso al nostro partito a livello nazionale di rompere gli indugi e di schierarsi apertamente in contrasto a quest’opera inutile. Contemporaneamente abbiamo cercato un lavoro capillare, territoriale e di relazione con la Val di Susa, battendo i territori, partecipando e costruendo insieme iniziative e dibattiti. Durante le elezioni amministrative della scorsa primavera è stato chiaro l’impatto di SEL in val Susa, in particolare ad Avigliana e a Rivalta, impatto che si è amplificato ancor di più con le primarie del centro sinistra.

tav uniamoci per il territorio
IntervistaTAV
CurtoFerrentino

La trasparenza

Il tema della trasparenza è stato il filo conduttore del mio operato, uno dei primi atti su cui mi sono battuto in consiglio è stato il regolamento delle nomine sulle partecipate che dev’essere fatto attraverso la selezione dei curriculum. Mi sono poi battuto duramente per ottenere i dati sugli affidamenti diretti del comune di Torino, il famoso CD da cui è scaturito il “Caso Martina”. Per me questa è una battaglia fondamentale, un punto imprescindibile da cui partire per ogni azione che ho compiuto in consiglio comunale e come Coordinatore di SEL a Torino. Credo fermamente che le istituzioni debbano essere totalmente verificabili dai cittadini durante il loro operato.

ai raggi x gli affidamenti
vaciago
trasparenza
toroc
Raphael rossi
Martina inerzia del palazzo
appalti diretti otto anni al setaccio
Commisisoned’inchiesta

Sempre a fianco dei lavoratori.

Tante sono state le battaglie che ho cercato di condurre a fianco dei lavoratori in questi anni, da Mirafiori alle maestre dei nidi e delle materne, dalla vertenza dei Vigili Urbani ai lavoratori dello CSEA, dai dipendenti NH Hotel ai Vagon Lits. Il lavoro va considerato il principio cardine di ogni società, non a caso il primo articolo della nostra costituzione recita: L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Come consigliere comunale e come coordinatore di SEL ho sempre cercato di far sentire non solo la mia vicinanza alle tante persone che in questi anni di crisi hanno cercato di far sentire la propria voce e far valere i propri diritti ma ho provato con tutti gli strumenti a mia disposizione di dare risposte sia politiche che amministrative. Purtroppo non sempre siamo riusciti ad essere efficaci e non tutte le battaglie sono andate a buon fine, ma questo non mi ha mai scoraggiato, continuerò a stare al fianco di tutti le persone che rivendicano il proprio diritto al lavoro.

Sicurezza Lavoro inceneritore
csea
comitato maestre precarie
asili

La spina nel fianco

Ho sempre interpretato il mio mandato come consigliere comunale in maniera chiara e decisa, spesso sono stato definito la spina nel fianco di Fassino per le mie numerose battaglie. Ma io non penso di essere una spina nel fianco, penso semplicemente di svolgere il mio lavoro. Far parte di una maggioranza che sostiene una giunta non significa approvare le decisioni del Sindaco. Ma significa indirizzare e controllare l’operato del Sindaco!! Solo così si può ridare centralità ai cittadini, facendo diventare il consiglio comunale il luogo dove si determinano le politiche della città sulla base della rappresentanza e non un semplice organo di ratifica.

Curto scrive a Fassino
VerificaMaggioranza
CurtoFassino

La difesa del Welfare

Mi sono costantemente battuto contro i tagli indiscriminati al welfare, lo stato prima e le regioni in seconda battuta hanno messo in ginocchio le amministrazioni locali che si sono spesso trovate a far fronte a problemi sempre più grandi con sempre meno risorse a disposizione. Ho cercato in questi mesi di indirizzare le politiche cittadine per preservare il più possibile i servizi indispensabili per anziani, disabili e per tutti i cittadini in difficoltà. Le battaglie su questo fronte spesso hanno generato forti contrasti con la giunta ma ho sempre certo di condurle per il bene della città. Sono convinto che si debba uscire dagli schemi precostituiti se si vogliono trovare soluzioni, cambiare radicalmente approccio alla gestione del bilancio.

TagliWelfare
PassanteNonWelfare
AstensionetagliWelfare

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