Elena Chinaglia

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Candidata per il Senato

Sono nata di domenica a mezzogiorno perchè erano gli anni del boom economico, tutte/i lavoravano molto e non bisognava intralciare la produzione del grande miracolo italiano.
Sono cresciuta davanti al reparto verniciatura del Lingotto, respirando il rosso e il verde delle 127, e, oltre alla vernice, mi sono rimasti appiccicati addosso la curiosità per i processi produttivi e il rispetto per il lavoro.
Il connubio “donne e lavoro” è per me il vero motore della trasformazione della nostra stanca società: se migliora la vita della donne, migliora l’intero mondo.
Sono componente della segreteria provinciale di SEL, con la delega ai circoli. E’ un compito che mi piace molto, costruire SEL con le compagne e i compagni nei territori, tra la gente facendo buona politica.
Ho chiuso e riaperto la mia vita già quattro o cinque volte e quindi il futuro e il rischio non mi fanno paura, se si vola alto.

Marina Castellano

Marina Castellano

Candidata per il Senato

Nata il 21 Agosto 1962 a Torino sono mamma di Carlotta, studentessa universitaria di 21 anni.
Sono un’infermiera esperta in emergenza. Ho conseguito presso l’Università di Tor Vergata (Roma), nel 2010, la specializzazione in “Infermieristica Forense” e nel 2012, la specializzazione in “Coordinamento e Management infermieristico”
Dal 2000 lavoro al Pronto soccorso dell’Ospedale CTO di Torino e sui mezzi di “Soccorso avanzato 118”.
Impegnata da sempre contro la guerra ho partecipato a numerose missioni umanitarie in Afganistan, Haiti e Libia portando, al mio ritorno in Italia, la testimonianza degli orrori della guerra in incontri con studenti e partecipando a conferenze organizzate da varie Associazioni, Istituzioni ed eventi culturali sul territorio nazionale.
Sono contraria alla TAV e a tutte le “Grandi opere” la cui inutilità, l’elevato costo, il pericolo per la salute e per l’ambiente sono stati ampiamente dimostrati da studi multidisciplinari.
Attenta alle politiche sociali, dal 2004 al 2009 sono stata Assessore e Consigliere al Comune di Candiolo, occupandomi di giovani, di tematiche sociali e di Sanità.
Come donna impegnata nel lavoro e nel sociale voglio mettere a disposizione, con onestà, la mia esperienza umana e professionale per migliorare le attuali condizioni sociali nel rispetto dei diritti umani e dell’ambiente, principi base della nostra Costituzione. Consapevole della complessità e importanza che questo richiede, il mio impegno E’ oggi con Sinistra Ecologia Libertà.

 

Valeria Torazza

ValeriaTorrazza

Candidata per la Camera

Valeria Torazza, nata a Carmagnola (To) il 18 ottobre 1963, è laureata in Scienze Politiche con una votazione di 110 e lode. Lavora come giornalista pubblicista nel settore del marketing e del consumerismo e come analista di mercato.
L’interesse nei confronti dell’attivismo politico e dell’impegno sociale è diventato pressante negli ultimi anni, in contrasto con il qualunquismo dilagante e lo sfumare dei valori di sinistra così importanti per la solidarietà sociale e la dignità degli individui. Sul fronte strettamente personale, la responsabilità morale nei confronti delle due figlie, ancora in età formativa, è stato l’impulso determinante.
L’attività politica è nata in concomitanza con la nascita di Sinistra Ecologia Libertà.
Dal 2011 è coordinatrice del Circolo SEL di Carmagnola; nell’ultimo anno il Circolo si è collocato sempre più come luogo aperto e di incontro della sinistra, dando voce alle istanze della società civile per tradurle in proposte concrete da sottoporre all’Amministrazione locale.
Ha mantenuto un impegno costante anche con Legambiente e la locale Associazione Culturale Peppino Impastato. E’ Vice Presidente nel Consiglio d’Amministrazione del C.I.S.A. 31 (Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale).

Ieri

Un anno insieme tra mille battaglie, sempre dalla parte dei cittadini

Dopo 12 mesi come coordinatore provinciale e come capogruppo in consiglio comunale tiriamo un po’ di somme a modo nostro…

La Tav e i movimenti.

In questo anno abbiamo lavorato insieme, insieme per ricucire quegli strappi che negli ultimi tempi si erano consumati tra la politica e la società civile. Abbiamo cercato di riprendere il filo di un ragionamento politico troppo spesso lasciato in balia di se stesso. La ferma posizione di SEL in provincia di Torino sulla questione TAV ha definitivamente permesso al nostro partito a livello nazionale di rompere gli indugi e di schierarsi apertamente in contrasto a quest’opera inutile. Contemporaneamente abbiamo cercato un lavoro capillare, territoriale e di relazione con la Val di Susa, battendo i territori, partecipando e costruendo insieme iniziative e dibattiti. Durante le elezioni amministrative della scorsa primavera è stato chiaro l’impatto di SEL in val Susa, in particolare ad Avigliana e a Rivalta, impatto che si è amplificato ancor di più con le primarie del centro sinistra.

tav uniamoci per il territorio
IntervistaTAV
CurtoFerrentino

La trasparenza

Il tema della trasparenza è stato il filo conduttore del mio operato, uno dei primi atti su cui mi sono battuto in consiglio è stato il regolamento delle nomine sulle partecipate che dev’essere fatto attraverso la selezione dei curriculum. Mi sono poi battuto duramente per ottenere i dati sugli affidamenti diretti del comune di Torino, il famoso CD da cui è scaturito il “Caso Martina”. Per me questa è una battaglia fondamentale, un punto imprescindibile da cui partire per ogni azione che ho compiuto in consiglio comunale e come Coordinatore di SEL a Torino. Credo fermamente che le istituzioni debbano essere totalmente verificabili dai cittadini durante il loro operato.

ai raggi x gli affidamenti
vaciago
trasparenza
toroc
Raphael rossi
Martina inerzia del palazzo
appalti diretti otto anni al setaccio
Commisisoned’inchiesta

Sempre a fianco dei lavoratori.

Tante sono state le battaglie che ho cercato di condurre a fianco dei lavoratori in questi anni, da Mirafiori alle maestre dei nidi e delle materne, dalla vertenza dei Vigili Urbani ai lavoratori dello CSEA, dai dipendenti NH Hotel ai Vagon Lits. Il lavoro va considerato il principio cardine di ogni società, non a caso il primo articolo della nostra costituzione recita: L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Come consigliere comunale e come coordinatore di SEL ho sempre cercato di far sentire non solo la mia vicinanza alle tante persone che in questi anni di crisi hanno cercato di far sentire la propria voce e far valere i propri diritti ma ho provato con tutti gli strumenti a mia disposizione di dare risposte sia politiche che amministrative. Purtroppo non sempre siamo riusciti ad essere efficaci e non tutte le battaglie sono andate a buon fine, ma questo non mi ha mai scoraggiato, continuerò a stare al fianco di tutti le persone che rivendicano il proprio diritto al lavoro.

Sicurezza Lavoro inceneritore
csea
comitato maestre precarie
asili

La spina nel fianco

Ho sempre interpretato il mio mandato come consigliere comunale in maniera chiara e decisa, spesso sono stato definito la spina nel fianco di Fassino per le mie numerose battaglie. Ma io non penso di essere una spina nel fianco, penso semplicemente di svolgere il mio lavoro. Far parte di una maggioranza che sostiene una giunta non significa approvare le decisioni del Sindaco. Ma significa indirizzare e controllare l’operato del Sindaco!! Solo così si può ridare centralità ai cittadini, facendo diventare il consiglio comunale il luogo dove si determinano le politiche della città sulla base della rappresentanza e non un semplice organo di ratifica.

Curto scrive a Fassino
VerificaMaggioranza
CurtoFassino

La difesa del Welfare

Mi sono costantemente battuto contro i tagli indiscriminati al welfare, lo stato prima e le regioni in seconda battuta hanno messo in ginocchio le amministrazioni locali che si sono spesso trovate a far fronte a problemi sempre più grandi con sempre meno risorse a disposizione. Ho cercato in questi mesi di indirizzare le politiche cittadine per preservare il più possibile i servizi indispensabili per anziani, disabili e per tutti i cittadini in difficoltà. Le battaglie su questo fronte spesso hanno generato forti contrasti con la giunta ma ho sempre certo di condurle per il bene della città. Sono convinto che si debba uscire dagli schemi precostituiti se si vogliono trovare soluzioni, cambiare radicalmente approccio alla gestione del bilancio.

TagliWelfare
PassanteNonWelfare
AstensionetagliWelfare

ieri

Chi sono

La sua storia Michele Curto nasce a Torino il 28 aprile 1980, da una famiglia di emigrati dalla Campania. Il papà, Andrea, è un pensionato delle Acciaierie Teksid. La mamma, Olimpia, lavora alle Poste. Nel 2001 fonda l’associazione Terra del Fuoco, di cui è stato il presidente quasi 10 anni. Da una sua idea prende vita il Treno della Memoria, un percorso educativo che ad oggi ha permesso a oltre 12.000 adolescenti di tutta Italia di visitare i campi di Auschwitz e Birkenau, riflettendo sul ruolo che una cittadinanza vissuta in maniera attiva e responsabile deve avere. Dall’estate del 2007 al 2010 è referente dell’area europea di LIBERA, l’associazione italiana contro le mafie, e nel 2008 fonda FLARE, la prima rete europea impegnata nella lotta al crimine organizzato e alla corruzione, presente in 30 paesi e di cui oggi è Presidente.

Il suo impegno Per 3 anni è assessore, indipendente, presso il Comune di Borgaro Torinese, dove risiedeva. Nel 2007, di fronte a quello che considerava un caso di scorretto rapporto fra amministrazione pubblica e interesse privato all’interno della Giunta, fa un passo indietro e rinuncia all’assessorato.Da 3 anni vive al “Dado” di Settimo Torinese, una comunità dove coabitano italiani, famiglie ROM e rifugiati politici, che sperimentano nuove forme di prossimità e convivenza.

Dal 16 maggio 2011 consigliere comunale a Torino e Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà. Spesso definito “La spina nel fianco” di Piero Fassino si è distinto per le tante battaglie condotte sulla trasparenza delle nomine e degli affidamenti diretti che hanno portato al “Caso Martina”, per le battaglie a fianco di tanti lavoratori come i vigili urbani, i lavoratori dello CSEA, le precarie dei nidi e delle materne, i lavoratori Vagon Lits, e tanti altri.

Nel Partito Da Dicembre 2011 è Coordinatore Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà per la Provincia di Torino, grazie al suo impegno il partito ricomincia, dopo un periodo burrascoso, a far Politica. La ferma posizione NoTav dimostrata tramite la bellissima partecipazione della manifestazione di Febbraio 2012 vedeva finalmente la partecipazione di SEL anche a livello nazionale. La campagna sul lavoro della primavera segna il passo verso una sempre più ferma posizione contro il dilagare della “dottrina Marchionne” a cui per troppo tempo il centro sinistra ha strizzato l’occhio. Le elezioni amministrative di maggio 2012 sono il primo segnale confortante dopo il cambio di passo nella gestione del partito, la provincia di Torino vede SEL in netta crescita su tutti quei territori dove il partito ha lavorato compatto condividendo strategie e risorse.

A settembre 2012 SEL organizza la festa provinciale, un grande momento per tutte le compagne e i compagni del partito e per tante realtà sociali e tanti cittadini. Oltre 60 gli ospiti nazionali e internazionli, tra cui ricordiamo il Ministro Profumo, Luigi De Magistris, Sergio Cofferati, Piero Fassino, oltre al nostro Presidente Nichi Vendola. Oltre 7000 le persone che sono venute ad ascoltare, mangiare, divertirsi e condividere con noi riflessioni e progetti politici.

A Novembre 2012 arrivano le primarie per scegliere il futuro candidato premier del centro sinistra. Di nuovo il partito si dimostra non solo in salute ma la provincia di Torino spicca tra le regioni del nord e tra le aree metropolitane per il suo risultato sopra la media nazionale diventando determinante poi durante il ballottaggio dove i voti di SEL spostano e modificano su tanti territorito il risultato del turno precedente.