Riparte il futuro!

La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi paesi dell’Unione Europea vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.

Era il 2010 quando da presidente di FLARE organizzavo con Transparency International una grande giornata di mobilitazione per la giornata mondiale sulla corruzione, il 9 dicembre. Portammo oltre 500 persone dall’Italia e da 30 paesi diversi europei e non, al Parlamento Europeo a Bruxelles, dentro la sala dell’emiciclo abbiamo chiesto con forza ai politici di tutti i paesi di prendersi un impegno chiaro e preciso sul contrasto alla corruzione.

Oggi da candidato sottoscrivo con convinzione i punti dell’iniziativa riparte il futuro, perchè credo che la legalità non sia un semplice slogan o una bandiera da sventolare ma deve permeare ogni nostro comportamento quotidiano. Ecco i punti dell’appello:

1)Inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anticorruzione iniziato con la riforma del novembre 2012. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare, con l’aggiunta della voce “altra utilità”
2) Pubblicare il proprio Curriculum Vitae con indicati tutti gli incarichi professionali ricoperti
3) Dichiarare la propria situazione giudiziaria e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato
4) Pubblicare la propria condizione patrimoniale e reddituale
5) Dichiarare potenziali conflitti di interesse personali e mediati, ovvero riguardanti congiunti e familiari

La mia storia e il mio impegno costante nel campo del contrasto sociale alle criminalità organizzate in Europa con la rete nternazionale FLARE e il mio lavoro sulla trasparenza in consiglio comunale a Torino sono la garanzia rispetto al mio impegno su questi temi. I miei impegni dichiarati durante le primarie di SEL per il Parlamento parlano chiaro: “Non voterò mai uno scudo fiscale o una legge ad personam“, “Lavorerò per leggi sempre più efficaci su corruzione ed evasione fiscale” e “Lavorerò per un testo unico sulla legislazione antimafia“. Trovate la mia dichiarazione dei redditi sulla pagina Biografia

http://www.riparteilfuturo.it/politici/michele-curto/