Quel che si è fatto e quel che s’ha da fare!

Il Consiglio Comunale di Mercoledì 13 Luglio ha definitivamente approvato le linee programmatiche per il governo della città con 24 voti favorevoli, 2 astenuti e 6 contrari (vedi tutte le votazioni).

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Consiglio Comunale: sintesi quarto – 11 Luglio 2011

La quarta puntata di questa entusiasmante avventura si è aperta con due interpellanze molto edificanti: la prima, proposta dei Consiglieri Bertola, Appendino e Scanderebech, riguardante i danni subiti nella zona di Falchera da cantine ed immobili a causa dei temporali del weekend; la seconda, a firma Bertola, Tronzano e Carossa, sull’inchiesta Minotauro ed i rapporti tra mafia e politica.

Non è emerso molto di significativo se non che Lubatti (Assessore ai Trasporti) si è impegnato a studiare il caso di Falchera e Fassino ha ricordato che l’indagine è ancora in corso, enucleandone tutti i relativi dati, impegnandosi a lavorare sul contrasto alla malavita organizzata tramite azioni di emersione del lavoro nero, trasparenza nelle procedure amministrative e contrasto agli appalti al massimo ribasso. Infine alla proposta di Bertola di istituire una Commissione Speciale Antimafia a Torino, il Sindaco ha risposto che non sarà istituita prima della fine delle indagini. In fondo viene già in visita a Torino la Commissione Nazionale Antimafia dal 25 al 29 Luglio…

Ben più animata è stata la seconda parte del Consiglio con l’avviarsi dei lavori di emendamento ed approvazione delle, oramai famigerate, Linee Programmatiche.

Tra contrasto alla famiglia non tradizionale, con sontuosa battuta del leghista Carbonero al neo sposo Grimaldi, sviluppismo allo stato puro condito con attacco alla Fiom ed alla sinistra del No a tutto (Tronzano), richiesta di chiusura dei campi nomadi (Marrone)  e tanti auguri di “non buon lavoro” al Sindaco (Carossa), la parte destra della Sala Rossa ha dimostrato di che pasta è fatta!

La maggioranza si è invece distinta con interventi volti a declinare una completa adesione al documento e specificare al meglio le parti di programma da migliorare. Da ricordare: Rattazzi, chiaro e conciso; Viale, con la sua naturale verve; Levi, che ha ricordato quanto Torino sia capitale dei diritti e dell’accoglienza; Grimaldi, ben lanciato sui temi ambientali ed i diritti civili. Più “moderato” Moretti, che non ha fatto i compiti a casa: nessun emendamento presentato dal suo gruppo consiliare…

Capogruppo Curto, dopo una rapida dissertazione sulle distanze tra la città elettorale e la città reale (in cui ha citato i precari della conoscenza,  il presidio dei lavoratori CSEA che si svolgeva in contemporanea al consiglio  davanti a Palazzo Civico, il processo Fiat-Fiom alle porte e la situazione carceraria), si è limitato a ricordare la centralità del Consiglio Comunale nelle decisioni sul futuro di Torino. Sottolineando quanto sia necessario discutere, investire e lavorare insieme sui temi importanti per il Bene Comune quali: la Trasparenza e Partecipazione dei processi decisionali per una città che si scontrerà con la carenza di risorse; il Welfare per far incrociare i bisogni dei cittadini e mantenere i legami sociali; il Lavoro e i Diritti per rendere questa città più giusta e, conseguentemente, più sicura. Infine sul gossip-Tav: “compito della politica non è costruire Totem invalicabili ed immodificabili, ma mantenere sempre aperto il dialogo tra le varie istanze, permettendo di arrivare a discussioni e decisioni, quanto più possibili, partecipate e condivise”.

 

Appuntamento a Mercoledì 13 Luglio, ore 15, per l’inizio della votazione… Non mancate che se ne vedranno delle belle!

 

Per riguardare la seduta o consultare gli atti discussi: http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/VOL/Verbali1.asp

Vicolo Curto è andato! Ora fateci Largo… abbiam di che discutere!!!

La riunione di maggioranza di ieri è andata bene. “Si conferma la volontà di emendare le linee programmatiche 2011-2016 proposte attraverso un’ampia discussione. L’obiettivo è quello di arrivare ad un emendamento unico che possa comprendere le questioni sollevate dai vari consiglieri di maggioranza. Fermo restando che se non dovessero essere ricomprese tutte le nostre proposte all’interno di questo emendamento, c’è sempre la possibilità di presentarne di propri.” Ci riporta il Curto-nsigliere.

Quindi…Fuoco alle polveri! Martedì sera avremo l’occasione di fare le nostre proposte e, attraverso la partecipazione di tutti, prendere parte al futuro della nostra città.

Qui di seguito vi riportiamo i documenti che faranno da spunto iniziale per i forum tematici. Giusto qualche idea per generarne delle altre!!! Scaricateli, leggeteli, masticateli e cominciate a commentare già qui sul sito. Rendiamo insieme questa discussione quanto più proficua e partecipata possibile!

Come dicono le amiche e gli amici della Fabbrica di Nichi Torino “l’entusiasmo e l’intelligenza di tutti sono fondamentali”!

A Martedì!

 

Martedì 5/7 ore 18,30 – LARGO ALLA DISCUSSIONE
Al Parco Michelotti 13, ex-zoo (Corso Casale): dibattito aperto a gruppi tematici sulle linee programmatiche e discussione degli emendamenti da proporre in Consiglio Comunale.

Ore 18,30: introduzione
Ore 19: divisione in gruppi tematici

IMPREVISTI – GIOVANI, CULTURA E PRECARIETA’
SOCIETA’ ELETTRICA, IDRICA E STAZIONI – BENI COMUNI, AMBIENTE E TRASPARENZA
PROBABILITA’ – WELFARE, SICUREZZA E CITTADINANZA

Ore 20,30: apericena
Ore 21,30: assemblea generale

Scarica le linee programmatiche:
http://michelecurto.net/files/2011/06/linee-programmatiche-2011-20161.pdf

Scarica gli spunti per la discussione:
Giovani, cultura e precarietà

Beni comuni, ambiente e trasparenza

Welfare, sicurezza e cittadinanza

Per informazioni specifiche scrivete a [email protected]curto.net

 

Consiglio Comunale: sintesi secondo – 27 Giugno 2011

L’Atto Secondo del Consiglio Comunale ha avuto come incipit la non entusiasmante, ma assolutamente necessaria, per i futuri lavori di palazzo, costituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti (Ordinarie: Bilancio, Urbanistica, Lavoro, Sanità, Cultura e Ambiente; più Controllo di Gestione e Pari Opportunità).
Queste si riuniranno nell’immediato futuro per eleggere, al loro interno, i rispettivi esimi Presidenti e/o Presidentesse.
Come potete immaginare il Consiglio Comunale di Lunedì non poteva che avere una ben più vivace ed “arguta” discussione sui fatti legati alla Tav. D’altronde le botte sono sempre argomento di discussione…
Sembrerebbe che la realizzazione dell’opera riscuota un indubbio successo. Una volta si sarebbe detto “argomento con maggioranza bulgara”: non costruire l’alta velocità/capacità, sostengono i supporter dell’opera, significherebbe rimanere esclusi dai futuri traffici commerciali ed ancorati ad uno status ottocentesco delle infrastrutture ferroviarie.
Ma siamo proprio sicuri che la volontà popolare, se potesse esprimersi liberamente, ci darebbe ragione? E siamo altrettanto sicuri che tutte le vie di dialogo con un Movimento No Tav popolare, radicato e in sintonia con quella maggioranza silenziosa che si è espressa ai referendum, siano state intraprese prima di lunedì scorso? O forse non rientra anche il Territorio tra quei “Beni Comuni” che il responso dei referendum ci dovrebbe obbligare a preservare?
Ai posteri l’ardua sentenza… Ma la politica dovrebbe re-imparare ad ascoltare e sentire le persone, prima di operare li suo compito prioritario (prendere decisioni), consapevole che certi processi potrebbero risultare irreversibili.

Nel frattempo sono state consegnate le Linee Programmatiche 2011-2016 per il Governo della Città di Torino (clicca per scaricarle e approfondirle). E su queste si aprirà una gran bella discussione! Aggiornamenti a breve…

Per chi volesse vedere verbali e filmati del Consiglio Comunale di Lunedì 27 Giugno: http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti/cc/vol/Verbali1.asp

Il Sindaco nomina. Possiamo PARTECIPAR(T)E?!

Tra i temi che animeranno il dibattito politico nella nostra città nei prossimi giorni, emergerà l’importante argomento circa il futuro della gestione dei servizi pubblici locali. Il tema più propriamente legato alle modalità di affidamento e di gestione dei servizi alle società partecipate, materia complessa, che dovrà essere rivista alla luce dell’esito dei recenti referendum sui beni comuni, sarà accompagnato dalla questione delle nomine dei futuri membri dei Consigli di Amministrazione delle medesime società e fondazioni.

Pensiamo sia giunta l’occasione di rimettere mano, per quanto ci sarà possibile fare, ai criteri di selezione, che stanno alla base delle scelte delle persone chiamate a guidare i vertici di queste società, le quali hanno una capitale importanza nell’erogare quei beni e servizi necessari al soddisfacimento di bisogni primari della popolazione.

Il lavoro e soprattutto l’elaborazione dei tanti movimenti ed associazioni che hanno così fortemente contribuito al positivo esito dei referendum ci conducono ad affermare la necessità di considerare queste società come uno degli elementi essenziali per la buona gestione dei beni pubblici collettivi, che devono essere affrancati dal rischio, sempre presente, di privatizzazione.

Non possiamo quindi che avanzare delle proposte anche in merito ai criteri di selezione delle persone che saranno chiamate a ricoprire questi delicati ruoli: TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, COMPETENZA, ACCESSIBILITA’ DELL’INFORMAZIONE, PARITETICA RAPPRESENTANZA DI GENERE ci sembrano essere le linee guida che devono ispirare il processo e le modalità di scelta.

Sono queste convinzioni che ci hanno spinto alla presentazione di una mozione in Consiglio Comunale, consci che questo rappresenta soltanto il primo atto per rendere concreto quel sentimento di cambiamento così presente oggi nel nostro paese e nella nostra città.

Così ne hanno parlato il 26 Giugno STAMPA e REPUBBLICA

Scarica il testo della mozione.

Consiglio Comunale: sintesi primo – 15 Giugno 2011

L’inno nazionale di Mameli ed il giuramento sulla Costituzione Repubblicana i primi due atti simbolici dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Torino.
Questa volta il neo Sindaco Piero Fassino indossa la fascia tricolore nel verso giusto, ma solo perché aiutato dall’ex segretario dell’ex sindaco.
Non bene accolti sono stati gli strumenti di registrazione audio-video dei grillini 5 stelle, che hanno dovuto riporre in saccoccia la strumentazione digitale: valgono solo le riprese concordate nei regolamenti comunali, almeno per questa prima seduta.
La richiesta di sospensione dei lavori del Consiglio più veloce del west è stata quella richiesta da Andrea Tronzano, capogruppo del PDL, probabilmente indispettito dalla busta, targata SEL e Michele Curto, consegnata a tutti i consiglieri, e contenente gli atti pubblici dell’epica inchiesta MINOTAURO sulla corruzione piemontese e le infiltrazioni criminali nella politica, con annesso la copia dell’intervista a Enrico Berlinguer fatta da Eugenio Scalfari nel 1981 sulla questione morale.
Votato quasi bulgaramente il nuovo Presidente del Consiglio Comunale, il cattolicissimo, moderatissimo e compostissimo Giovanni Maria (amen, così sia) Ferraris.
Votati i due bianchi Vicepresidenti della Sala Rossa (si spera che non sia, la sala, l’ultima a rimanere rossa) il giovane pidiellino-neodemocristiano vicino a Comunione e Liberazione Silvio Magliano ed il meno giovane piddino-exdemocristiano Giulio Cesare Rattazzi.
E per finire, il Consiglio Comunale ha poi deliberato, su proposta della Giunta, i criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi, che prevedono, tra le altre cose, una diminuzione del budget per remunerare i cosiddetti staffisti degli assessori e del Sindaco.
E la prima è andata!

Per scaricare il contenuto della busta che Michele ha consegnato ai suoi colleghi cliccate sul documento richiesto:

Intervista a Berlinguer sulla questione morale

Relazione Commissione Parlamentare Antimafia