Ho iniziato la mia attività politica nel 1976 con l’iscrizione alla F.G.C.I. che è proseguita in iscrizione al P.C.I. (a cui sono stata iscritta fino al 1989) quando sono stata assunta in Fiat (Mirafiori Carrozzeria – reparto selleria) nel 1978, a soli 19 anni, ed eletta delegata FLM nell’ottobre dello stesso anno. Dopo la lunga lotta dei 35 giorni che mi ha visto protagonista davanti ai cancelli è arrivata la lettera di cassa integrazione. Attivista e promotrice del coordinamento dei cassaintegrati fino al 1985, sono stata richiamata al lavoro nei reparti confino upa a Robassomero (prima cessione di ramo d’azienda da Fiat a SE.PI. lavorazione selleria) continuando l’impegno da delegata sindacale della Fiom. Nel 1993 l’unità viene trasferita a Grugliasco e l’azienda ceduta alla multinazionale statunitense LEAR Corporation. In quegli anni la sindacalizzazione dello stabilimento è molto alta, la partecipazione alle lotte dei metalmeccanici è molto sentita e questo permette di gestire le varie crisi della Fiat utilizzando i contratti di solidarietà, uno strumento all’epoca innovativo e osteggiato dalle imprese perché difendeva l’occupazione attraverso la riduzione dell’orario di lavoro.  Nel 2007 passo in mobilità con accordo sindacale e inizio l’attività volontaria nella Fiom di Torino, che continua ancora oggi.

Membro del Comitato Centrale della Fiom dalla fine degli anni ottanta all’inizio degli anni 2000.